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Il Parlamento europeo in seduta plenaria ha approvato l’estensione del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) per altri tre anni, fino alla fine del 2020, con l’obiettivo di generare fino a un totale di 500 miliardi di investimenti. Il Fondo venne creato nel 2015 per un periodo di tre anni, per generare 315 miliardi di euro di

investimenti pubblici e privati nell’economia dell’UE. Venne proposto dal presidente della Commissione Jean Claude Juncker in risposta al calo degli investimenti durante la crisi che lasciò molti progetti con alto potenziale in difficoltà, senza possibilità di trovare finanziamenti.

L’impegno del Fondo, controllato dalla Banca europea per gli investimenti, di coprire una parte delle perdite a cui i progetti potrebbero andare incontro, ha reso alcuni progetti meno rischioso per gli investitori.

 

I finanziamenti approvati nel quadro del FEIS ammontano a quasi 50 miliardi (dati di novembre 2017). L’Italia è il secondo paese dell’UE per fondi ricevuti, con 6,4 miliardi di euro di investimenti, che si stima possano generare un totale di oltre 36 miliardi di investimenti.

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