CCIR

I TWEET

RT @assocamestero: Volge al termine la seconda giornata della Convention Mondiale delle CCIE: si è approfondito le prospettive di sviluppo…
4,3 milioni di imprese attive nell’ #industria e nei #servizi di mercato occupano 16,1 milioni di addetti (Istat) https://t.co/WZsOa0e2XT
#ABI, punto sul recepimento della PSD2 in Italia e in Europa https://t.co/VkSeigL5vC
#Eni rafforza la presenza nel Bacino del #NordBerkine in #Algeria. Firmato un accordo con #Sonatrachhttps://t.co/eenSwJ1Rh3

La Corte dei conti europea ha pubblicato il programma di lavoro per il 2019, in cui illustra nei dettagli le priorità dei propri audit e le relazioni che intende pubblicare nel corso del prossimo anno. La Corte affronterà una vasta gamma di questioni che riflettono le sfide che l’UE è attualmente chiamata ad affrontare e valuterà,

in misura crescente, se le politiche e i programmi dell’UE raggiungano gli obiettivi fissati e forniscano valore aggiunto. Gli audit della Corte prenderanno in esame temi cruciali, quali l’uso sostenibile delle risorse naturali, la crescita e l’inclusione, la migrazione, la sicurezza e lo sviluppo globale, il mercato unico ed un’UE efficiente che renda conto del proprio operato.

La Corte ha in programma di valutare l’attuazione del sistema di ricollocazione di emergenza per i rifugiati e dei meccanismi di controllo alle frontiere ed esaminare la nascente politica di difesa dell’UE. Intende inoltre esaminare l’efficacia dell’assistenza sanitaria transfrontaliera, delineare i problemi dell’approccio adottato dall’UE per la misurazione delle emissioni dei veicoli e analizzare se le politiche dell’UE in materia di clima ed energia applichino chiari criteri “verdi” nel decidere quali investimenti effettuare. Le priorità di audit della Corte includeranno anche lavori riguardanti i pesticidi, gli investimenti nelle infrastrutture stradali che collegano le regioni europee, i finanziamenti UE nel settore della cultura e gli aiuti di Stato alle banche.

Esamineremo tutti questi ambiti per stabilire se l’UE stia realizzando quello che ha promessoha dichiarato il Presidente della Corte dei conti europea, Klaus-Heiner Lehne. Potremo così continuare a fornire ai cittadini dell’UE, agli interlocutori istituzionali, sia a livello UE che a livello di Stato membro, relazioni obiettive ed indipendenti su questioni cruciali per il futuro dell’UE, evidenziando ciò che funziona bene e richiamando l’attenzione su ciò che non va”.

Il programma di lavoro della Corte viene presentato in un momento importante per l’UE, nel contesto dei negoziati sul futuro piano di spesa a lungo termine per il periodo 2021‑2027, che dovrà essere approvato entro la fine del 2019. L’anno prossimo, inoltre, assisteremo al recesso del Regno Unito dall’UE, all’elezione di un nuovo Parlamento europeo nonché alla nomina di una nuova Commissione.

Il programma fornisce più informazioni sulle circa 35 relazioni speciali e altri documenti basati su analisi che la Corte intende pubblicare nel 2019. Queste relazioni sono principalmente il risultato dei controlli di gestione che la Corte ha selezionato sulla base di una valutazione dei rischi principali in relazione alla spesa dell’UE e alla realizzazione delle politiche.

La Corte pubblica inoltre relazioni annuali sul bilancio dell’UE e sui Fondi europei di sviluppo, sulle agenzie e sulle imprese comuni dell’UE, nonché pareri su atti legislativi dell’UE nuovi o aggiornati aventi implicazioni finanziarie.

 

 

 

EN IT